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Lo scatolone dei viaggi

Quello nella foto è il mio scatolone dei viaggi. Forse la foto non racconta bene le dimensioni ma lo scatolone prima conteneva una trapunta per letto matrimoniale, e nonostante le notevoli misure di cm 70x60x25, straborda di cose.

Confesso che finora qualche viaggio l’ho fatto, ma lo scatone non straborda per il numero dei viaggi, ma piuttosto per il numero di ricordi.

Sì perchè per ogni viaggio una delle mie necessità è quella di conservare scontrini, indirizzi, ricevute, cataloghi e anche riviste immobiliari (non si sa mai avessi prima o poi i soldi per comprare quella casa bellissima a Contis les Bains…). Come si può farne a meno? Non si può.

Però lo scatolone non ce la fa più e anche a me tutto quello spazio nel sottotetto sembra sprecato. Oggi allora ho aperto lo scatolone e ho deciso di fare una cernita, ma niente da fare, ci sono cose da cui non mi voglio liberare, conservare ricordi di viaggio per me è indispensabile.

Ho rinunciato a buttare, ma non a riorganizzare: si perchè tutto quel materiale bello e interessante e pieno di vita ora non è consultabile. Se voglio recuperare il nome di quel ristorante fighetto a San Jose devo ribaltare tutto e aprire sacchetto per sacchetto; la maggiorparte delle volte mi stufo prima di trovare quello che cerco e allora anche conservare quel biglietto da visita (perché so che c’è!!) mi sembra inutile.

Ho pensato di fare allora delle scatoline personalizzate per ogni viaggio, tipo queste su Pinterest , belle bellissime da tenere in libreria, chic che non impegnano, ma anche in questo caso la fruizione mi sembre un po’ scomoda, e rischio di far scoppiare anche queste scatole.

Per ora la soluzione migliore che mi è venuta in mente, spulciando anche qua e là su Pinterest è un quaderno di viaggio, anzi uno scrapbook di viaggio sul quale attaccare tutti quei mini pezzettini di carta e quelle guide turistiche local rimediate durante i viaggi. Sarà un lavoro lungo, per questo ho incominciato con lo sfoltire i sacchetti e lasciare solo l’essenziale, che per gli ultimi due viaggi si è tradotto in queste due bustine trasparenti. Il prossimo passo per andare avanti è procurarsi un quaderno non troppo costoso da personalizzare e trasformare in una guida fai da te. Che la forza e la pazienza, e il tempo siano con me!

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